Attività

L’ AIL Venezia provvede:
• al sostegno diretto dei malati (adulti e bambini) nelle terapie e nei trapianti di midollo osseo anche presso Centri di Cura in altre province;
• all’aiuto economico a pazienti e loro familiari anche provenienti da altre regioni e altri paesi, travolti improvvisamente dalle difficoltà della malattia;
• a rendere disponibili presso i Centri di Cura ematologici conforti per i degenti in ricovero ordinario e day hospital (televisori, videoregistratori e cassette, radiocuffie, poltrone, telefoni, giornali, ecc);
• a rendere disponibili residenze temporanee (a Venezia, Mestre e Noale) per malati, provenienti da altre sedi, curati in day hospital e per familiari che devono essere vicini ai loro cari durante le degenze;
• a garantire il mezzo di trasporto presso il luogo di cura, qualora necessario;
• a dotare i Centri di Cura ematologici di sussidi e strumentazioni mediche e di laboratorio,  necessari per lo svolgimento delle loro attività;
• all’acquisto, in caso di necessità, di farmaci costosi e difficilmente reperibili; 
• a erogare borse di studio a giovani medici, ricercatori e infermieri per accrescere la loro preparazione e il loro aggiornamento professionale nel curare e studiare le malattie ematologiche;
• ad attivare servizi di assistenza domiciliare, in collaborazione con le diverse ULSS.

Inoltre i nostri volontari sono impegnati:
• ad agevolare il disbrigo delle pratiche sanitarie ed amministrative;
• ad assistere direttamente i pazienti in degenza e day hospital;
• a garantire una capillare presenza vicino alle famiglie dei pazienti soprattutto nelle zone (come il Veneto orientale) ove non vi sono Centri Ematologici.

Altre forme di assistenza riguardano il sostegno da parte di psicologi a pazienti, parenti e personale ospedaliero, la collaborazione con il Nucleo Cure Palliative dell’ASL 13 per aiutare i malati ematologici terminali a vivere al meglio la loro condizione e l’utilizzo di massaggi con specifici oli profumati (aromaterapia) che aiuta molto i malati sia sul piano psicologico che quello fisico.

Compito dell’AIL è anche quello di sensibilizzare su questi problemi e informare sugli sviluppi della ricerca e sulle possibilità di assistenza, promuovendo incontri con la popolazione, gli studenti nelle scuole, i medici di base e più in generale diffondere e favorire la cultura della donazione e lo spirito del volontariato, anche in collaborazione con altre associazioni.