Calendar Girls

 

venerdì 22 (ore 21.00), sabato 23 (ore 19.30) e domenica 24 (ore 16.30)
gennaio 2016
Teatro Toniolo, Mestre - Venezia

martedì 26 gennaio 2016 (ore 21.00),
Teatro Luigi Russolo, Portogruaro

Filmato di presentazione

È arrivato anche in Italia Calendar Girls, il testo teatrale scritto da Tim Firth e tratto dall'omonimo film di Nigel Cole (lo stesso di L'erba di Grace e We want sex). Il film, uscito in Italia nel 2004, ha ottenuto un grande successo al botteghino, diventando un vero e proprio film cult per il pubblico femminile. Lo spettacolo, coprodotto da Agidi ed Enfi Teatro, ha come protagonista un cast straordinario capitanato da Angela Finocchiaro e Laura Curino. Tim Firth ha voluto che la messa in scena di Calendar Girls rimanesse sempre collegata ad una iniziativa benefica, come nella storia raccontata è stato con il calendario. La produzione italiana ha scelto di sostenere AIL attraverso una replica speciale che si è tenuto a Milano l’11 novembre scorso e il cui incasso è stato interamente devoluto all’Associazione per il progetto Case alloggio AIL. Inoltre, in ogni tappa del tour sarà possibile sostenere AIL attraverso l’acquisto di gadget dedicati a allo spettacolo. Grazie all’acquisto di questi prodotti infatti, potremo migliorare le Case alloggio che ospitano i pazienti che risiedono lontano dal proprio Centro di cura. Perché migliorare la qualità di vita del malato e della sua famiglia è uno dei principali obiettivi della mission di AIL.

Nell'adattamento teatrale viene mantenuta l'impostazione corale, con un ruolo da protagonista definito, quello di Chris, qui interpretata da Angela Finocchiaro. È una commedia di culto basata su un fatto realmente accaduto alla fine degli anni ‘90 in Inghilterra: un gruppo di donne di mezza età, membre del Women's Institute, un’associazione femminile legata alla chiesa, si impegna in una raccolta fondi destinati a salvare un ospedale nel quale è morto di leucemia il marito di una di loro. Chris, stanca di vecchie e fallimentari iniziative di beneficenza, ha l'idea di fare un calendario diverso da tutti gli altri, in cui convince le amiche del gruppo a posare nude. L’iniziativa fa indubbiamente scalpore e il calendario raccoglie oltre un milione di sterline ed una straordinaria notorietà. Qui un’inedita Angela Finocchiaro è impegnata a dar corpo e voce ad una provocatoria femmina alfa di provincia e Titino Carrara dà vita al bellissimo personaggio di John, malato terminale che riesce sempre a scherzare su di sè e a sorridere fino alla fine. Questa commedia, che fa molto ridere ma la cui comicità evolve da un fatto drammatico: la morte di John per leucemia, è una risata in faccia alla morte, è la vitalità dei girasoli che cercano la luce opponendosi al buio dello sparire. Altra questione centrale e forse uno dei motivi del successo evergreen di Calendar Girls è appunto la realizzazione del calendario: il nudo di donne che non sono modelle da calendario Pirelli, ma donne con i corpi veri e imperfetti, donne che allegramente e serenamente, anche se con il contributo di qualche giro di vodka, si spogliano per una buona causa, sì, ma anche per divertirsi, per riconoscersi ancora belle e seducenti, anche al di fuori dei rigidi canoni della perfezione e dell’eterna giovinezza. Con coraggio e ironia le Girls si offrono allo sguardo della macchina fotografica e del pubblico per dirci che le stagioni della vita possono continuare a sorprendere…

Cristina Pezzoli

 

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